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15 Giugno 2008 |
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Miglionico.
Quattro imprenditori di Miglionico sono stati rinviati a
giudizio nell’ambito dell’attività di indagine dei
carabinieri denominata “Comfort Cheat”. Dopo i
risultati degli accertamenti condotti dai militari della
Compagnia, la Procura materana ne ha richiesto il rinvio
a giudizio poichè ritenuti responsabili di associazione
a delinquere finalizzata alla truffa contrattuale
continuata. L’indagine, avviata a inizio 2007 dopo una
denuncia di un'azienda della provincia di Vicenza e
coordinata dalla dott.ssa Elisa Sabusco, ha
consentito di smascherare il meccanismo della truffa.
Gli indagati, dopo aver costituito una società a
responsabilità limitata con sede a Miglionico e
specializzata nella produzione di divani, effettuavano
ordinativi di pellami necessari per la produzione e
commercializzazione pagando con assegni scoperti o falsi
effetti cambiari. L’ammontare delle truffe scoperte si
aggira intorno ai 400 mila euro a danno di circa 25
aziende, su tutto il territorio nazionale. Nei mesi
scorsi, nell’ambito dell’operazione “Tabula Rasa”, era
già stata individuata dall’Arma un’ulteriore
associazione a delinquere che aveva realizzato conlo
stesso sistema truffe per un milione di euro. |
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