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Il Quotidiano della Basilicata
6 Marzo 2008
L’odissea sulla SS 7
Urge il raddoppio
Giuseppe DalessandroMatera - “Percorrere la S.S. 7 che congiunge la città di Matera alla Basentana, è diventata una odissea”. A dirlo è l'assessore provinciale alla Viabilità, Giuseppe Dalessandro, il quale considera l'arteria “tra le più insicure dell'intero territorio provinciale”. “Stiamo parlando di una strada di grande comunicazione che mette in collegamento il Barese e la città di Matera con la 407 Basentana e con molti comuni delle aree interne su cui si sviluppa una notevole mole di traffico spesso funestata da gravi incidenti. Tutto questo avviene perché scarseggia la manutenzione e anche i pochi interventi prodotti risultano realizzati male e perciò annullati nel giro di poche settimane. In sostanza è una strada che andrebbe immediatamente ammodernata”. Dopo aver sottolineato che da anni si parla del raddoppio dell'arteria, Dalessandro ricorda che la Matera-Basentana rientra nell'itinerario Murgia Pollino “ma non mi risulta che quest'opera figuri tra le priorità del governo. Perciò, nelle more che si realizzi la Murgia - Pollino, necessita che l'Anas programmi interventi finalizzati ad eliminare le criticità, e ve ne sono tante che riguardano l'intero tracciato. Soprattutto a ridosso del bivio di Miglionico. E' un trentennio che si interviene con perizie estemporanee dalla dubbia efficacia. Finora, i numerosi interventi fatti tra i chilometri 554 e 555 si sono limitati alla semplice risagomatura e all'alleggerimento della strada con la posa in opera di canne metalliche. Sono stati anche realizzati più a valle dei pozzi di captazione delle acque, ma se il risultato è quello che vediamo oggi, è legittimo chiedersi se sono state sprecate risorse finanziarie inutilmente. Io credo che il problema vada affrontato e risolto una volta per tutte tenendo conto della natura geologica del pendio su cui è posizionato Miglionico. Necessita intercettare la falda di scivolamento e realizzare strutture adeguate per evitare il trascinamento della strada nel fosso sottostante”. C'è amarezza nella conclusione di Dalessandro: “Anche questa criticità evidenzia che il sistema infrastrutturale lucano non rientra tra le priorità dell'agenda governativa. Se invece di sprecare enormi risorse per realizzare il ponte sullo stretto di Messina ci si occupasse di mille questioni ben più gravi e avvertite dalla popolazione, probabilmente si potrebbe risolvere con tempestività anche il problema del raddoppio della Matera-Basentana".

Created by Antonio Labriola - 10 Luglio 1999 - Via Francesco Conte, 9  -  75100 Matera - Tel. 0835 310375