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Miglionico.
Energia verde . Dieci pale eoliche saranno installate
sul territorio dell’agro comunale, nella zona dei “Tre
Confini”, nell’area compresa tra monte Acuto e monte San
Vito. L’impianto sarà realizzato dall’Enel e consentirà
al Comune di incassare un contributo economico, “una
tantum”, di 500 mila euro, quale compenso per la
locazione dei terreni comunali, sui quali saranno
installati i dieci aerogeneratori, che avranno una
potenza da 2 MW ciascuno. “L’eolico, spiega il sindaco
Vincenzo Borelli, è una tecnologia in grado di
trasformare la forza cinetica del vento in energia
elettrica. L’energia eolica è alternativa a quella
prodotta dall’utilizzo del petrolio. L’investimento sarà
vantaggioso: è poco costoso e, sotto il profilo
ecologico, si segnala per la mancanza di emissioni di
gas serra e di monossido di carbonio”. In relazione alla
superficie dei terreni occupata, osserva il sindaco, le
pale eoliche non pregiudicheranno la possibilità di
continuare a portare avanti eventuali attività
produttive praticate nella zona: sia quella della
pastorizia che di altro tipo. Come funzionerà
l’impianto? “Il progetto, puntualizza il primo
cittadino, prevede l’edificazione di torri alte tra i 50
e i 100 metri, su cui saranno installate due o tre pale
lunghe circa 20 metri che avranno il compito di
“catturare” il vento, la cui forza, attraverso il
funzionamento di una turbina e un generatore elettrico,
sarà trasformata in energia elettrica”. Quali potrebbero
essere gli aspetti negativi? “Sono marginali,
riconducibili a tre elementi, conclude Borelli. Primo:
sotto l’aspetto paesaggistico, potrebbe essere alterato
il panorama visivo. Secondo: per quanto concerne il
profilo ambientale e faunistico è trascurabile il
rischio per la vita degli uccelli presenti in zona.
Terzo: in relazione a un ipotetico inquinamento
acustico, si potrebbe verificare un lieve riflesso
negativo sulla vita degli animali che stanno nel loro
ambiente naturale”. Niente a confronto con l’impatto
ambientale determinato dal funzionamento di una normale
centrale termoelettrica. In realtà, il problema
principale dell’energia eolica è rappresentato dalla
relativa incostanza dell’energia prodotta: in una
giornata estiva di “calma piatta”, l’energia prodotta
sarà inferiore a quella che si accumula in una giornata
autunnale o invernale, caratterizzata da venti forti e
costanti. Giacomo Amati |