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Miglionico.
Un milione e novantamila euro. E’ la somma complessiva
stimata dal locale ufficio tecnico comunale per far
fronte ai danni provocati, nell’agro miglionichese, dal
nubifragio che il giorno 11 dicembre scorso colpì tutto
il Materano. Fu allora che, in un solo giorno, il paese
fu colpito da un’impressionante massa di acqua piovana,
quasi un diluvio, con centoquaranta millimetri di
pioggia. Notevoli i danni riscontrati alle strutture
pubbliche: alle strade urbane ed extraurbane, agli
edifici comunali. Il Consiglio comunale, riunitosi in
seduta straordinaria, con voto unanime, ha chiesto lo
stato di calamità naturale. In particolare, dalla
relazione tecnica, redatta dal geometra comunale
Agostino Tammone e dal responsabile dell’area tecnica,
ing. Berardino Montesano, si evince che le avversità
atmosferiche causarono i danni maggiori (250 mila euro)
nella zona sottostante il castello del “Malconsiglio”
(al costone roccioso e Fosso Maggiore). Duecentomila
euro, invece, è la somma prevista per riparare le strade
sterrate, cioè quelle extraurbane non asfaltate. Per
mettere a posto la viabilità urbana bisognerà utilizzare
una somma di 130 mila euro. Inoltre, occorrono 75 mila
euro per eseguire i primi interventi, quelle ritenuti
più urgenti, presso il locale impianto sportivo, ove, in
particolare, va ripristinata la recinzione in muratura
di tufo, crollata, sebbene in parte, a causa della
pioggia torrenziale. Infine, per riparare tutti i tetti
danneggiati degli uffici pubblici, è stata stimata una
somma di 90 mila euro, mentre per rendere funzionale la
viabilità sulle strade di campagna è stato quantificato
un importo complessivo di 305 mila euro. “A queste
spese, osserva il sindaco Vincenzo Borelli, purtroppo,
bisogna aggiungerne altre, sebbene di minore entità, per
ripristinare la piena funzionalità di importanti
strutture pubbliche: dalla zona artigianale all’area
degli insediamenti produttivi, al cimitero comunale”.
Giacomo
Amati |