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ANTONIO CENTONZE


5 Settembre 2014

Miglionico
Il M5S contro la percentuale massima della Tasi
di Antonio Centonze
(Clicca sulle foto per ingrandirle)

MIGLIONICO. L’attività del gruppo d’opposizione del M5S fa sentire la sua voce sul discorso tasse, sia dalle colonne del sitoweb che con avvisi pubblici. Un discorso che accende gli animi prima di svuotare le tasche di cittadini sempre più esasperati nel veder le tasse aumentare. E la proposta in consiglio, della nuova TASI, al massimo della sua percentuale, 2.5 per mille rispetto all’1 per mille di base, non sembra essere una proposta digeribile facilmente dai pentastellati e da una larga parte di cittadini che a breve potrebbero essere costretti a pagarla. “Comuni limitrofi come Matera, Craco, San Mauro Forte, Irsina hanno applicato l’aliquota base dell’1 per mille – specifica il comunicato, con Grottole all’1.2 e Valsinni al 2 mentre Miglionico vuole applicare la massima aliquota consentita dalla legge, 2.5, nonostante le promesse del Sindaco di andare verso una riduzione del peso delle tasse comunali oltre a manifestare le intenzioni di compiere nuovi e produttivi investimenti.” Una riduzione, che stando al comunicato, sembrava possibile anche grazie alle vendite di alcuni immobili ad asta pubblica per un valore di 166mila euro avvenute recentemente ed avallate da dichiarazioni in tal senso da parte degli stessi componenti dell’amministrazione. “Stando così le cose -continua il comunicato, possiamo affermare che l’ennesima promessa è stata disattesa; i ricavi derivanti da quelle vendite non saranno utilizzati per ridurre le tasse, e Miglionico era e rimarrà il Comune in cui si pagano più tasse in assoluto, poiché la Tasi andrà ad aggiungersi a tutte le altre tasse per cui già si paga con le massime aliquote, senza che siano previste esenzioni per le fasce di cittadini meno abbienti.” Altro che “Miglionico Cambia davvero”, si ironizza nel comunicato, parafrasando il nome della lista che ha stravinto le recenti elezioni, si potrebbe chiamare “Miglionico Paga davvero”! “Da novelli consiglieri –continua il comunicato, vediamo una riduzione dei trasferimenti da parte di Stato e Regione, rispetto ai due anni precedenti e nel Bilancio di Previsione 2013/2015, la stessa maggioranza prevede una diminuzione nel 2014 di soli 30.000 euro, diminuzione che, se confermata nel Bilancio di Previsione 2014, non giustifica delle tasse così elevate. Ci chiediamo come mai Miglionico debba avere aliquote al massimo anche rispetto ad altri comuni dove sono arrivati ugualmente i tagli, oggi messi a giustificazione! E nel caso si volesse operare una spending review per poter operare una riduzione delle aliquote di almeno il 30%, si può pensare di ridurre ”le indennità di funzione e responsabilità dei tre Capi Area del Comune, diminuendo le spettanze che gli stessi avrebbero dovuto maturare nel corso dell’anno con risultati da raggiungere nei settori di competenza..”. Una proposta questa, specificano i pentastellati, che era dell’attuale maggioranza, quando sedeva qualche anno fa nei banchi dell’opposizione e a cui lasciano i diritti, sperando che le proposte non siano buone quando si siede all’opposizione e dimenticate quando potrebbero applicarle. Antonio Centonze

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