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Giacomo Amati

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GIACOMO AMATI

01 Ottobre 2014
 Miglionico Calcio
 Palpiti di gioia per il Miglionico
di Giacomo Amati

MIGLIONICO. Palpiti di gioia per il Miglionico che, grazie ad una partita disputata con l’anima e con intelligenza tattica, ha conquistato una preziosa vittoria (2-1) nella sfida casalinga contro il quotato Candidamelfi, fino a domenica scorsa, capolista del torneo. Un successo che dà morale e che proietta i miglionichesi al secondo posto, a un solo punto di distanza dalla vetta della classifica. La squadra di mister Domenico D’Angelo ha vinto in rimonta, evidenziando una grande forza d’animo nei momenti di maggiore difficoltà del match. I miglionichesi hanno avuto il merito di non demoralizzarsi mai, sia nei momenti iniziali della gara, quando hanno subito in modo beffardo il gol dello svantaggio, col pallone che inopinatamente, a causa di un anomalo rimbalzo, ha scavalcato il bravo portiere Pietro Fraccalvieri, già proteso in tuffo per compiere quella che sembrava un’agevole parata, sia in quelli conclusivi, quando sono stati costretti a difendersi, giocando in inferiorità numerica per l’espulsione di Pietro Carrera. Meravigliosa è stata la combinazione di gioco che ha portato il Miglionico al gol del pareggio, con l’estroso Fausto Dametti che, dopo aver superato due avversari in dribbling, ha messo in condizione Michele Grieco, il cervello del centrocampo, di battere facilmente a rete a porta vuota, con un guizzo vincente (tap-in sulla corta respinta del portiere avversario), da autentico “predatore” dell’area di rigore. Poi, nei minuti iniziali della ripresa, c’è stato il gol partita per un autogol di un difensore avversario, propiziato da un violento tiro del possente difensore miglionichese, nonché capitano, Marco Acito. Raggiante l’autore del gol del pareggio, il ferrandinese Michele Grieco, il regista del centrocampo: “Sì, sono contento – dice – sia per il risultato che per la nostra prestazione fornita contro un forte avversario: abbiamo giocato con coraggio e personalità e, alla fine, anche con un po’ di fortuna, siamo stati premiati con il successo pieno”. Cosa è accaduto in occasione della duplice espulsione di Pietro Carrera e di Fausto Dametti? “Il nostro centravanti – spiega Grieco – viene sottoposto da parte degli avversari, in ogni momento della gara, ad una marcatura asfissiante ed è costretto a subire in continuazione dei falli di gioco, a volte, anche durissimi. Si spiega così la sua reazione. L’espulsione di Carrera, invece, è stata causata da una parola di protesta rivolta all’arbitro”. Errori da evitare. Sempre. Giacomo Amati

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